lunedì 1 settembre 2014

wake me up when september ends

basta così poco, a volte.
come l'arrivo di settembre.
il caldo opprimente che lascia il mio spazio vitale e dà modo ai pensieri di attaccarsi a un neurone, e iniziare a vagare in attesa di svilupparsi.

e poi ci sono posti nuovi.
posti in cui non sai bene cosa ci fai, e non sai chi troverai, e molto flebile sussurri un "ci sono anche io, non so se distur..." e arrivano plausi e applausi e un gruppetto che inizia a fare la ola. E continui a non sapere cosa ci fai lì, ma per ora è carino esserci.

ci sono gli amici, quelli di cui sai che non potrai mai fare a meno. che sono amici veri e te lo hanno dimostrato condividendo i momenti più no e quelli più si, tuoi e loro.

ci sono le voci, non una roba tipo vedolagentemorta, ma le voci di chi ti dà delle emozioni inaspettate in un pomeriggio pigro.

ci sono le ricorrenze. che io mica mi vergogno a dirlo, che ci tengo.
ci sono quelli che iononbadoaquestecose e poi sbagli un regalo e sei cancellata. io no, io tengo alle ricorrenze, e ne sono felice ogni volta che arrivano. una tacca in più sul muro, vuol dire sempre che un anno lo abbiamo vissuto.

ci sono le giornate che si accorciano, e i raggi del sole che non mi stuprano più la rètina ogni mattina in quegli orari che non dovrebbero nemmeno esistere.

c'è agosto che è finito, ed è per un altro anno che non dovrò occuparmene.

e ci sono io. che non è scontato che ci sia ancora.
e mi basto, certo che mi basto.


Summer has come and past,
The innocent can never last,
Wake me up when September ends

10 commenti:

  1. vorrei aver avuto, che ne so, due ore di caldo opprimente, tanto per gradire l'idea dell'estate, solo l'idea e due raggi di sole stupra retina, ché poi li fregavo con gli occhiali da sole, e se capisco bene ed è il tuo compleanno, allora auguri! :)

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    1. Amanda, effettivamente anche qui non ha fatto il caldo da incubo di alcune estati passate, ma per me l'estate è opprimente solo per il fatto che esiste.
      E ti chiedo scusa, ogni tanto dai miei post sembra il mio compleanno, eppure non lo è nemmeno questa volta, però sto mese c'è l'anniversario, posso riciclare i tuoi auguri per quello? (o sei di quelle che puntano alle condoglianze?)

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    2. tu ricicla pure, no sono una di quelle che nata da un matrimonio felice, vissuta con nonni che a 80 anni guardavano la TV tenendosi per mano canta "l'amore con l'amore si paga"

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  2. Settembre sa sempre di nuovo inizio. E non c'è nulla di più rigenerante.

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    1. Settembre è come la primavera. Ma un po' poverella, e senza agnelli pasquali tristi nelle bacheche di facebook.

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  3. bastarsi non è mai scontato. né banale.

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  4. Ogni anno passa ed ogni anno ci si ritrova con se stessi e poco altro, in verità. Avere ciò che si vuole non sempre equivale a volere ciò che si ha. Se si riesce a bastare a se stessi, mezza ricchezza è assicurata.

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    1. Non credo di bastare a me stessa, quanto invece di bastarmi. Immagino non sia comprensibilissima la differenza, ma il bastare a se stessi la ho sempre vista come una cosa da presuntuosi convinti di non aver bisogno del mondo. E io invece ne ho un bisogno folle, e non ho paura di ammetterlo.

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